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Vita Militare XIII secolo

 

  Il Gruppo Armati

L'Associazione Terra di Prato ricostruisce la vita militare nella seconda metà del XIII secolo in Toscana; tale rappresentazione è imprescindibile dalle figure di fanti, cavalieri, arcieri, balestrieri e altri "armati", poiché l'attività militare era allora una componente fondamentale della società, come abbiamo già accennato nel capitolo, a cui si rimanda, "L'Accampamento". Il Gruppo Armati comprende tutta una serie di personaggi maschili tipici come il semplice fante, il cavaliere in armatura, ma anche figure meno conosciute quali i pavesari: fanti armati di un grande scudo (pavese) che in battaglia formavano una linea per proteggere arcieri e balestrieri, vulnerabili durante il caricamento delle loro armi. Le nostre ricostruzioni sono basate su documenti dell'epoca e, fortunatamente, ci sono rimasti i Consigli (cioè le decisioni) del Comune di Prato del periodo che ricostruiamo: nei documenti che riportano i contingenti pratesi inviati a combattere insieme a Fiorentini o Lucchesi contro la "mala pianta ghibellina" rappresentata da Pisa, Siena o Arezzo, i pavesari sono sempre ricordati in numero consistente, per cui non potevamo esimerci dal ricostruire questa "specialità locale". Altre importanti fonti, sulle quali basiamo le nostre ricostruzioni, sono le opere di autorevoli studiosi moderni quali F. Cardini, A. Settia e U. Barlozzetti (nostro Presidente Onorario), ed alcuni documenti storici come le Cronache di G. Villani o D. Compagni e, soprattutto, il Codice Militare dell'esercito fiorentino del 1260, tratto dal Libro di Montaperti, che ci ha permesso di comprendere molti aspetti della vita militare duecentesca, dallo schieramento in battaglia alla vita negli accampamenti. Tutte le nostre armi e protezioni sono ricostruite (quasi tutte dai soci stessi) sulla base di attenti studi iconografici ed i nostri cavalieri mostrano sulle loro cotte d'armi le insegne di nobili che realmente furono presenti sui campi di battaglia toscani del XIII secolo, quali Montaperti (1260) o Campaldino (1289). Come sottolineato nel paragrafo "L'Accampamento", ti invitiamo, visitatore, a venirci a trovare alle manifestazioni a cui partecipiamo (nel sito c'è anche la lista delle Attività) così puoi "toccare con mano" tutto questo e, durante gli accampamenti, vedere i nostri fanti che si addestrano alle manovre sul campo (piuttosto semplici, in verità) e possono così mostrarti il modo di operare delle fanterie comunali e la stretta collaborazione che intercorreva tra arcieri, balestrieri e pavesari. Potrai incontrare anche i nostri cavalieri che, d'altro canto, si allenano nelle pratiche della scherma medievale sfidandosi in duelli spesso molto poco cavallereschi! Speriamo solo che tu possa venire quando siamo al completo e possiamo ricoprire tutte le figure sopra descritte.