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L'accampamento

L'accampamento

 

L'Accampamento

Il XIII secolo era un'epoca in cui ad ogni primavera si dava inizio ad una nuova campagna militare ed i prati si coprivano di tende militari. L'Associazione Terra di Prato si è proposta di ricostruire la vita militare delle milizie comunali toscane (si rimanda al paragrafo "Il Gruppo Armati") di questo periodo in ogni suo aspetto, e questo ha portato a studiare ed "organizzare" un tipico raggruppamento di tende e tutto quanto ne costituisce la struttura ed il funzionamento, che per semplicità denominiamo "accampamento". Esso è costituito essenzialmente da un padiglione "cavalleresco" e da alcune tende da fanteria di tipo diverso dove i militi riposano sulla nuda terra o sui pochi fili di paglia racimolata. E' possibile riconoscere a chi appartiene una tenda dal suo contenuto o da quanto viene lasciato nei suoi pressi: uno scudo appeso all'ingresso con le insegne di un nobile cavaliere, una balestra abbandonata sulla paglia o un pavese appoggiato fuori (pavese: si rimanda al paragrafo "Il Gruppo Armati"). Oltre alle tende, l'accampamento comprende anche aree di addestramento per i tiratori, i fanti ed i cavalieri, il tavolo di un notaio al seguito dell'esercito, una cucina ed un fabbro da campo. Solitamente nei pressi delle tende si trovano i relativi occupanti che, nelle pause tra una partita a dadi ed una zuffa, saranno lieti di illustrare l'uso dei loro "ferri del mestiere" ed i vari aspetti della "loro" vita militare del XIII secolo. Questa è la nostra filosofia: vogliamo offrirti, visitatore, una sorta di "viaggio nel tempo" e vogliamo che tu possa muoverti liberamente nel nostro accampamento, curiosare tra le tende, dietro alla legna accatastata per il fuoco ed alle armi appoggiate in un angolo. Ovviamente ci sono norme di sicurezza che dobbiamo seguire, dato che le nostre ricostruzioni delle armi sono molto fedeli, ma con noi accanto cercheremo di soddisfare le tue curiosità. Vorremmo insomma cercare di rendere l'atmosfera di un accampamento militare, per quanto ci è possibile, e coinvolgerti, senza stendere barriere tra noi e te, né mettere le nostre ricostruzioni su un tavolo e mostrartele senza farti avvicinare: per questo ci sono i musei. Il nostro accampamento deve essere, oltre che un'occasione di riposo e di svago per gli affaticati militi (cioè noi), soprattutto un'utile strumento prima per noi, per capire le condizioni d'uso e l'impiego effettivo degli oggetti che abbiamo ricostruito, poi per i nostri visitatori, a cui mostriamo i risultati delle nostre ricerche.